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Scrivere romanzi con Obsidian: mappe geografiche

Andrea Varano
Obsidian ha introdotto una funzione chiamata bases che permette di interrogare il vault come se fosse una base di dati. Le tag inserite nei file Markdown costituiscono criteri di ricerca per estrarre solo i file che interessano. La funzione bases presenta di default i risultati sotto forma di tabella, non molto interessante per i miei scopi. Tuttavia, dalla versione 1.10 esiste un’estensione ufficiale del progetto Obsidian che permette di rappresentare i risultati di una ricerca su una mappa geografica.

Scrivere romanzi con Obsidian: mappe mentali

Andrea Varano
Obsidian offre una funzione chiamata Canvas , uno spazio visuale dove collocare note e appunti e collegarli con frecce. Una delle funzionalità che più mi è mancata abbandonando XMind come strumento collaterale era proprio la possibilità di mappare graficamente i concetti. Questa funzione è però assolta egregiamente dal Canvas di Obsidian.

Scrivere romanzi con Obsidian: obiettivo in parole

Andrea Varano
I file in linguaggio Markdown hanno una sezione iniziale chiamata in gergo frontmatter nella quale è possibile inserire metadati, ovvero informazioni che descrivono il contenuto del file. Obsidian rende ancora più semplice la gestione di questi metadati offrendo un’interfaccia di editing visuale molto intuitiva. Dal momento che, nel mio approccio, ogni capitolo del romanzo è rappresentato da un file a sé stante, di fatto posso inserire metadati per ciascun capitolo in modo indipendente.

Scrivere romanzi con Obsidian: scalettare con una board Kanban

Andrea Varano
Veniamo a una delle operazioni più importanti nella realizzazione di un romanzo: la scalettatura. Devo subito fare una confessione: per tanto tempo sono stato uno scrittore indisciplinato, che di scaletta non ne voleva nemmeno sentir parlare. Che fastidio! Quanto tempo buttato a teorizzare cose che l’estro avrebbe sicuramente fatto nel modo giusto, scrivendo fiumi di parole sublimi su carta.

Scrivere romanzi con Obsidian: tagging e formattazione

Andrea Varano
Utilizzando il linguaggio Markdown , Obsidian offre la possibilità di inserire corsivo e grassetto. Inoltre è possibile creare delle tag all’interno dei file, precedendo le parole con un cancelletto. Trovo utile questa funzione per evidenziare i personaggi, i luoghi e altri concetti rilevanti e poterli poi ricercare in seguito.

Scrivere romanzi con Obsidian: perché farlo

Andrea Varano
Scrivere romanzi è di certo un’esperienza del tutto personale. Ciascun autore o autrice ha il proprio metodo e le proprie preferenze. Io ad esempio amo scrivere anche mentre viaggio, utilizzando un tablet con uno stilo e una tastiera swipe. Inoltre ho diversi computer: uno di lavoro, uno personale e una macchina virtuale in cloud, sempre raggiungibile e desidero poter interrompere il lavoro su uno di essi per riprenderlo poi su un altro.

Un setup steampunk

Andrea Varano
Da oggi sto sperimentando un nuovo setup per scrivere. Grazie alla possibilità di rovesciare il portatile a quasi 360 gradi, ho potuto posizionare questa deliziosa tastiera USB che ricorda quella di una macchina da scrivere esattamente dove dovrebbe trovarsi quella interna del portatile. I cavi che spuntano sulla destra sanno di innesto uomo-macchina, nel loro aggrovigliato arrampicarsi fino alle porte di connessione. Sopra al portatile troneggia il monitor da 28" con il quale posso consultare fonti esterne e le mie mappe mentali per verifica e alla ricerca di spunti.